Statuto C.A.M.E.C.S.

STATUTO C.A.M.E.C.S.

(Carrozze Auto e Moto d’epoca Calabria e Simpatizzanti)

Articolo 1 – Denominazione, Simbolo, Sede, Durata

1. E' costituita, tra gli appassionati di veicoli d’epoca, in seguito denominati soci, una associazione  denominata “ Carrozze Auto Moto d’Epoca Calabria e Simpatizzanti ONLUS “ il cui acronimo è << C.A.M.E.C.S.>>.

2. Il CAMECS ha come simbolo : scudo rotondo bordato di giallo su fondo azzurro con scritta C.A.M.E.C.S. in giallo e rami di alloro incrociati in giallo: al centro figura della Calabria con auto d’epoca rossa sovrapposta, in basso la scritta O.N.L.U.S. in giallo. Il simbolo è allegato al presente Statuto.

3. Il CAMECS ha sede in Cosenza, in via Degli Stadi, Stadio S.Vito  Cancello 29.

4. La durata dell’Associazione è illimitata.

 
Articolo 2 – Natura, Scopi, Compiti

1. Il CAMECS è una associazione non commerciale e senza scopo di lucro che persegue finalità di solidarietà sociale.  Esso intende rappresentare, promuovere e tutelare gli interessi generali della motorizzazione storica e di tutti i veicoli d’epoca, valorizzandone l’importanza culturale, storica e sociale oltre che contribuire allo sviluppo, tra tutti i cittadini, della dottrina della guida prudente intesa come efficace mezzo di prevenzione delle vittime della strada, della promozione sociale e culturale attraverso attività di studio, ricerca, corsi di formazione professionale e quanto altro si rendesse necessario al raggiungimento di tali scopi.

2. Il CAMECS ha piena autonomia e responsabilità patrimoniale, finanziaria e gestionale della sua attività e di quelle ad essa collegate.

3. L’associazione é federata all’ A.S.I. alla quale vengono iscritti tutti i Soci ordinari.

4. Sono scopi dell’associazione:a- formare, mantenere e sviluppare lo spirito di reperimento, restauro, conservazione e studio storico delle auto, moto, carrozze e veicoli d’epoca e delle relative documentazioni, b- favorire l’interesse di chiunque ed in particolare dei giovani per lo studio del patrimonio storico dei veicoli finalizzato alla trasmissione alle future generazioni, c- promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio dei veicoli d’epoca in tutti i suoi molteplici aspetti: sportivo dilettantistico, di promozione sociale, di formazione extrascolastica della persona, d- promuovere e diffondere in particolare fra i giovani e non solo la dottrina della guida prudente intesa come efficace mezzo di cultura della prevenzione degli incidenti stradali e delle vittime della strada.

5.  Per il raggiungimento di tali scopi il Camecs promuoverà le seguenti attività connesse:

  1. l’incentivazione dell’esercizio dell’attività di reperimento, restauro e conservazione delle auto, moto, carrozze e veicoli d’epoca e delle relative documentazioni, volta anche all’impiego del tempo libero;
  2. la promozione dello studio storico delle auto, moto e carrozze d’epoca e delle relative documentazioni, inteso anche come efficace strumento di educazione e cultura;
  3. la promozione del concetto di guida prudente, incentivazione della prudenza sulla strada, analisi delle cause più frequenti di mortalità per incidente sulla strada, campagne di prevenzione a mezzo di locandine e slogan efficaci durante le manifestazioni con momenti di dibattito e promozione di momenti di aggregazione a tema;
  4. lo studio di tutti i problemi della categoria, o di interesse generale in parallelo col concetto di guida prudente;
  5. la rappresentanza della categoria in tutte le sedi ed in tutti i consessi nei quali tale rappresentanza sia prevista;
  6. l’assistenza dei soci in tutte le problematiche inerenti il mondo dei veicoli d’epoca;
  7. l’organizzazione di manifestazioni turistiche amatoriali e sportive, alle quali possano partecipare veicoli storici e d’epoca mediante l’esercizio dei poteri delegati dalle Autorità Costituite; il coordinamento e la regolamentazione di tali manifestazioni nelle quali la guida del veicolo d’epoca sia in parallelo al concetto di guida sicura, attenta e prudente;
  8. la promozione e lo scambio di rapporti con altre associazioni di veicoli d’epoca e non;
  9. l’attività in ogni senso svolta al fine di tutelare gli interessi dei Soci e dell’ A.S.I. ;
  10. l’istruzione e la formazione tecnica ed agonistica dei conduttori, tecnici ed appassionati anche non iscritti, al restauro, conservazione e studio storico delle auto, moto e carrozze d’epoca e delle relative documentazioni,  anche a mezzo dell’ A.S.I. e dei corsi di formazione; il tutto anche finalizzato alla filosofia della guida prudente  intesa come efficace mezzo di prevenzione delle vittima della strada.

6. Il Camecs per conseguire gli scopi statutari, potrà svolgere, con funzione accessoria e strumentale attività commerciale secondo le modalità e le forme determinate dal Consiglio Direttivo. I ricavi relativi a tale attività, al netto delle imposte dovute, non avendo l’associazione fini di lucro, dovranno essere esclusivamente utilizzati nell’ attività istituzionale di cui sopra. 

 

Articolo 3 – Organi

1. Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei soci costituita da tutti i soci ordinari attivi, il Consiglio Direttivo costituito dal Presidente e da undici (11) Consiglieri, il Revisore Unico dei Conti rappresentato da un unico membro revisore, il Collegio dei Probiviri, costituito da numero (3) tre soci PV.

 

Articolo 4 – Soci Ordinari, Soci Ordinari Attivi e Soci Onorari

1. Possono essere Soci Ordinari tutti coloro che verranno accolti tra i membri del CAMECS , o su invito del Presidente, oppure a loro domanda favorevolmente accolta dal Consiglio Direttivo,  tutti i possessori e non di veicoli d’epoca, che condividono gli scopi di cui all’art. 2, che si impegnano assumendo obbligo formale ad osservare le norme dello Statuto Sociale, rispettare regolamenti e deliberazioni degli organi Statutari e versano le quote associative.

2. I soci ordinari hanno diritto di ricevere tutte le informazioni inerenti l’attività del CAMECS.
3. Sono soci Ordinari Attivi tutti i soci ordinari come da Comma 1 del presente articolo che sono in regola col versamento della quota associativa dell’anno in corso effettuata entro e non oltre il 28 del mese di febbraio e che risultino iscritti nei precedenti due anni, con pagamento delle due quote associative entro il periodo annuo di competenza (vedi successivo comma 11).

4.Sono soci Onorari le persone fisiche o gli Enti che saranno proclamati tali  per deliberazione del Consiglio Direttivo o per diretta designazione del Presidente. I Soci Onorari non hanno diritto al voto in detta loro qualità, non sono iscritti all’ A.S.I. ,ma potranno votare e saranno iscritti all’A.S.I. se contemporaneamente risulteranno Soci Ordinari Attivi.

5. Il Socio deve aver compiuto gli anni 18 (diciotto).

6. Chiunque aspiri ad essere Socio Ordinario del CAMECS deve presentare domanda, con versamento della relativa quota di iscrizione convalidata da almeno un Socio Ordinario. L'accettazione di detta domanda spetta al Consiglio Direttivo che non é tenuto in alcun modo a giustificare l'eventuale mancata accettazione ed è valida solo per l’anno in cui viene prodotta; si intende tacitamente rinnovata se al rinnovo della tessera per gli anni successivi non viene posto il veto dal Presidente.

7. In caso di veto presidenziale o mancata accettazione, il Presidente dovrà comunicare all’aspirante socio o al membro già socio entro e non oltre 20(venti) giorni dalla data della domanda o del rinnovo la decisione a mezzo racc r/r e dovrà provvedere a rendere la quota sociale versata decurtata dalle spese di restituzione (postali e bancarie).

8. Il Socio che intenda dimettersi é obbligato a dare comunicazione al Presidente a mezzo lettera racc. r/r.

9. Il Socio che per qualsiasi motivo cessa di far parte del Camecs perde ogni diritto inerente alla qualità di Socio, restituisce la tessera, gli adesivi e quanto altro rechi il simbolo del Camecs o dell’ASI.

10. La qualifica di Socio viene acquisita a tutti gli effetti soltanto con il pagamento della quota associativa e rilascio della relativa  tessera A.S.I. che viene rinnovata annualmente.

11. La qualifica di Socio Ordinario Attivo viene acquisita con il pagamento della quota associativa dell’anno di riferimento in corso entro e non oltre il 28 febbraio ed avendo all’attivo l’iscrizione nei precedenti due anni con pagamento effettuato nell’anno di pertinenza (non obbligatoriamente entro il 28 febbraio di ogni anno).

12. Il pagamento della quota associativa deve avvenire entro e non oltre il 28 febbraio di ogni anno, pena la perdita del diritto al voto, per i soci ordinari attivi, nelle assemblee dei soci o assemblee elettorali di quell’anno in cui la stessa quota è stata pagata in ritardo ed il declassamento a socio ordinario.

13. La quota associativa, una volta versata, non sarà oggetto di restituzione al socio che si dimetta.

14. Si deroga dal comma 6 del presente articolo se l’aspirante socio ordinario viene accolto fra i membri del CAMECS su invito anche verbale del Presidente, pertanto si formalizza l’iscrizione col versamento della relativa quota annuale.

 

Articolo 5 - Diritti dei soci ordinari attivi e dei soci ordinari 

1. I soci ordinari attivi che presentino i requisiti di cui all'articolo 4, comma 11 hanno diritto di voto in tutte le Assemblee ed ogni qual volta sia loro richiesto, potendo a tal fine esprimere il proprio voto anche delegando tramite delega scritta un altro socio liberamente scelto purché socio ordinario attivo con il limite di massimo sei deleghe per socio.

2. La scelta del socio delegante, deve essere fatta senza riserva alcuna ed accettando ogni decisione assunta da parte del socio delegato.

3. Solo ai Soci ordinari attivi che presentino i requisiti di cui all'articolo 4, comma 11 è consentito candidarsi ad una qualsiasi delle cariche sociali.

4. I Soci ordinari non costituiscono l’Assemblea dei soci, e non possono esprimere il loro voto alle assemblee, neanche se delegati da un socio ordinario attivo, non possono proporre la loro candidatura a nessuna delle cariche elettive del Camecs, ma al contrario possono ricoprire la cariche di designazione presidenziale:Responsabile di settore, Delegato di zona, Collaboratore a vario titolo.

5. I Soci che rappresentino almeno un terzo degli iscritti, possono richiedere alla Presidenza la convocazione dell'Assemblea dei soci indicando succintamente l'ordine del giorno con richiesta scritta corredata dal documento di identità dei sottoscrittori, in questo caso l’assemblea deve essere convocata entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta.

6. I Soci, che rappresentino almeno un quinto degli iscritti, possono chiedere alla presidenza la convocazione del Consiglio Direttivo indicando l'ordine del giorno con richiesta scritta corredata dal documento di identità dei sottoscrittori, in questo caso il CD deve essere convocato entro dieci giorni dalla ricezione della richiesta.

 

Articolo 6 – Obblighi dei soci

1. E’ fatto obbligo a tutti i soci di accettare ed osservare il presente Statuto e di attenersi alle deliberazioni, alle direttive ed ai regolamenti emanati dal consiglio Direttivo del CAMECS ed eventualmente dagli organi dell’ASI.

2. E’ fatto obbligo corrispondere, entro il termine fissato dall'articolo 4 comma 12, la quota associativa. In difetto il Socio inadempiente perderà la qualità di socio del CAMECS e, di conseguenza, dell’ASI per quell’anno e/o fino a quando non regolarizzerà la propria posizione.

3. I soci dovranno assumere nell’osservanza dello statuto un comportamento improntato alla correttezza reciproca, ed al rispetto nei confronti dell’associazione, della sua immagine, indi di chi la rappresenta ed amministra (Presidente, dei Consiglieri componenti il direttivo, dei Revisori, dei Probi Viri e di qualunque carica sociale attribuita). Devono essere tempestivamente segnalate al CAMECS tutte quelle notizie sia di carattere nazionale che locale che possono interessare l’attività dell’associazione.

 

Articolo 7 – Sanzioni

1. In caso di trasgressione alle norme statutarie ed ai regolamenti interni previsti dall’art. 6,  il Consiglio Direttivo o il Presidente autonomamente potranno irrogare una sanzione disciplinare nei confronti del Socio trasgressore.

Ai fini della sanzione dovrà tenersi conto del titolo (dolo o colpa), della gravità del fatto e dell’eventuale recidiva.

Sono previste quali sanzioni disciplinari: a) il richiamo verbale; b) la censura formale; c) la sospensione della qualità di socio per un periodo massimo di mesi tre; d) l’espulsione nei casi di indegnità o di condanna definitiva per reati dolosi; e) la radiazione.

2. Sono, altresì, causa che giustificano la radiazione dal Camecs : a) tutte quelle condotte integranti lesione dei principi e dei fini dell’associazione; b) le offese personali rivolte al Presidente, ai Consiglieri oppure a chiunque ricopra una carica rappresentativa o amministrativa del Camecs; c) la grave inosservanza delle norme statutarie o comportamentali; d) le condotte personali assunte dai soci determinanti incompatibilità e/o conflitti con gli altri soci o con chi ricopre cariche sociali; e) lo stato di morosità del socio con riferimento al pagamento annuale della quota sociale secondo quanto specificato al comma 2 dell’articolo 6; f) quando il socio è inadempiente in ordine alle somme dovute al Camecs a qualsiasi titolo ; g) quando si protragga lo stato di morosità del socio nonostante l’intimazione e la diffida ad adempiere formulata dal Presidente.

 

Articolo 8 – Assemblea dei soci      
1. L’Assemblea dei Soci è un organo dell’associazione, essa è costituita da tutti i soci ordinari attivi, elenco dei quali deve essere pubblicato presso la bacheca della sede sociale a disposizione di chiunque membro dell’associazione  voglia consultarlo  entro e non oltre il 15 del mese di marzo di ogni anno.

2. L’Assemblea dei Soci è convocata e presieduta dal Presidente del Camecs, che ne determina l’ordine del giorno e se lo ritiene opportuno, può decidere di delegare altro socio a presiederla.

3. La seduta ordinaria dell’Assemblea dei soci è convocata mediante avvisi con l’indicazione di luogo, data, ora e ordine del giorno, da inviarsi a mezzo email, fax, sms, posta et similia  ad ogni singolo socio ordinario attivo trenta (30) giorni prima rispetto alla data fissata per l’adunanza.

4. E’ permesso ai soci ordinari di presenziare alle assemblee dei soci, ma senza possibilità di voto e di parola se non concessa dal Presidente in detta di loro qualità: non è previsto l’obbligo di inviare avviso di convocazione ad ogni singolo  socio ordinario.

5. L’avviso di convocazione con indicazione di luogo, data, ora e ordine del giorno dovrà essere pubblicato presso la bacheca della sede sociale a disposizione di chiunque membro dell’associazione  voglia consultarlo almeno trenta(30) giorni prima rispetto alla data fissata per l’adunanza, inoltre si dovrà, se possibile, provvedere alla massima diffusione utilizzando il sito web.   

6. E’ competenza dell’Assemblea : a) eleggere il Presidente, i Consiglieri, il Revisore unico, i Probiviri; b) approvare annualmente il bilancio consuntivo e preventivo; c) modificare le norme statutarie; d) adottare ogni decisione straordinaria afferente all’associazione.       
7. L’Assemblea si riunisce nella sede sociale oppure in altra sede, previamente indicata sull’avviso di convocazione, almeno una volta all’anno e, comunque entro il trenta del mese di aprile di ogni anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio sociale concluso e del bilancio preventivo per il prossimo esercizio.     
8. L’Assemblea è inoltre convocata ogni qualvolta il Comitato Direttivo lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei soci ordinari attivi rassegni richiesta succintamente motivata corredata dal documento di identità dei sottoscrittori al Presidente indicando gli argomenti da inserire come ordine del giorno. In tale ultima ipotesi la riunione dovrà essere indetta entro giorni 15 (quindici) dalla data di ricevimento della relativa istanza. 
9. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza semplice dei soci ordinari attivi aventi diritto al voto. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.            
10. Nelle assemblee le votazioni si fanno di norma per alzata di mano, salvo quelle riguardanti le persone per le quali si procede a scrutinio segreto. Si procede, comunque, a scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno un quarto dei presenti, ovvero allorquando la votazione segreta si renda opportuna giusta la delicatezza della decisione e degli effetti di questa.        
11. Le delibere dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei presenti. Nell’ipotesi di votazione concluse con un risultato di parità prevale il voto del Presidente.      
12. Le deliberazioni dell’Assemblea dei soci sono riportate in un processo verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario dell’assemblea che lo redige.

13. L’elenco dei soci ordinari attivi aventi diritto al voto a norma dell’art 4 commi 3 ed 11 e costituente l’assemblea dei soci pubblicato presso la bacheca della sede sociale entro il 15 (quindici) di marzo di ogni anno non potrà più essere modificato: pertanto ogni convocazione dell’assemblea dei soci attingerà a quello in vigore che resterà tale fino alla pubblicazione del successivo.  

 

Articolo 9 – Cariche Sociali

1. Sono cariche sociali :

a) Presidente, eletto direttamente dall’assemblea dei soci;

b) Consiglieri in numero di undici, eletti direttamente dall’assemblea dei soci;

c) Revisore, eletto direttamente dall’assemblea dei soci;

d) Probiviri : in numero di tre, eletti direttamente dall’assemblea dei soci;

e) le cariche sociali di nomina presidenziale:Vicepresidente, Segretario, Tesoriere, Responsabile di settore; Delegato di zona; Collaboratore a vario titolo.

2. Le cariche sociali elette dall’Assemblea hanno una durata di quattro anni e possono essere riconfermate senza alcun limite.

3. Tutte le cariche sociali e le attività prestate dai singoli soci si ritengono assunte ed espletate a titolo gratuito e, senza alcun diritto a remunerazione, salvo solo il rimborso delle spese sostenute, le quali dovranno essere documentate, potranno essere riconosciuti dei premi per mansioni di particolare impegno e responsabilità.

4. Le elezioni per le cariche sociali di competenza dell’Assemblea dei soci devono essere indette dal Presidente uscente con l’Assemblea elettorale.

5. Le predette operazioni elettorali indette e presiedute dal Presidente avvengono per scrutinio segreto in seno ad una assemblea ordinaria elettorale appositamente convocata con unico punto all’O.d.G “Elezione delle cariche sociali”, la stessa può essere indetta solo ad avvenuta approvazione del bilancio consuntivo dell’anno sociale concluso.

6. Le operazioni elettorali potranno avvenire per alzata di mano se vi è la presentazione di un’unica lista: in questo caso la lista si considererà eletta se raggiungerà il consenso della maggioranza dei presenti di persona o per delega.

 

Articolo 10 – Consiglio Direttivo   
1. Il Consiglio Direttivo, organo dell’ Associazione, è composto dal Presidente e da numero (11) undici Consiglieri.

2. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate e presiedute dal Presidente dell’Associazione, e sono valide quando vi sia la presenza della  metà più uno dei componenti di persona o per delega in prima convocazione; in seconda convocazione la seduta è valida qualunque sia il numero degli intervenuti purché risultino presenti il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere; di norma non sono ammessi alla seduta altri soci, fatta eccezione per i soci espressamente e motivatamente invitati dal Presidente che parteciperanno senza voto.

3. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale sempre il voto espresso dal Presidente.

4. Il C.D. deve essere convocato dal Presidente durante l’anno sociale non meno di sei volte pena la decadenza dello stesso ed il ricorso a nuove elezioni generali.

5. In occasione della prima seduta di Consiglio Direttivo, il Presidente designa fino a revoca, fra i consiglieri le cariche sociali di Vicepresidente, Segretario , Tesoriere; tali cariche sociali di nomina presidenziale si intendono assunte a titolo gratuito e su rapporto fiduciario.  

6. Il Consiglio Direttivo  delibera sull’ammissione dei nuovi soci; approva: a) i programmi annuali e pluriennali di attività del Camecs; b) la costituzione di commissioni di lavoro; c) l’affidamento a singoli soci di incarichi determinati; d) controlla l’esecuzione delle delibere prese dall’Assemblea; e) approva, previa relazione scritta del Tesoriere, e parere di congruità espresso dal Revisore il bilancio finanziario preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea dei soci; f) approva l’importo annuale della quota associativa ed eventuali ulteriori oneri sociali. Il Consiglio Direttivo dirige e coordina l’attività dell’Associazione nell’interesse dei soci e, secondo l’indirizzo espresso dall’assemblea dei soci ed in particolar modo stabilisce :

a) fissazione della quota associativa ed eventuali quote straordinarie;

b) l’adozione di atti a carattere patrimoniale o finanziario di ordinaria e straordinaria amministrazione sottoposti a valutazione  dal Tesoriere

c) l’adozione di atti di natura amministrativa proposti dal Segretario;

d)  adotta, su proposta del Presidente, i provvedimenti necessari per le modifiche statutarie;

e) l’adesione del Camecs ad altri organismi, enti o associazioni che perseguono i medesimi fini oppure avente l’oggetto sociale  comune o affine; istituisce eventuali quote di adesione;

7. La seduta ordinaria del Consiglio Direttivo è convocata mediante avvisi con indicazione di data, ora, luogo e ordine del giorno da inviarsi ai singoli consiglieri a mezzo email, fax, sms, et similia almeno quattro giorni prima rispetto alla data fissata per i lavori del consiglio. La seduta straordinaria del CD deve essere comunicata almeno un giorno prima.

 

Articolo 11 – Presidente
1. Il Presidente è una carica sociale eletta direttamente dall’Assemblea dei soci e fra gli associati.
2. Il Presidente è il rappresentante legale del Camecs ed ha la firma sociale, convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed il consiglio direttivo.

3. Il Presidente è responsabile dell’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. Egli può delegare la rappresentanza ad altri soci per determinate materie o singoli atti, può inoltre adottare provvedimenti urgenti di competenza del Comitato Direttivo, previa comunicazione agli stessi.

4. Il Presidente è responsabile del buon andamento dei rapporti sociali del CAMECS, del comportamento dei singoli soci nei riguardi dell’associazione e degli interessi di quest’ultima e dei soci fra loro.

5. Il Presidente designa le cariche sociali di nomina presidenziale:Vicepresidente, Segretario, Tesoriere, Responsabile di settore, Delegato di zona, Collaboratore a vario titolo.     
6. Il Presidente ha facoltà di porre con motivazione espressa il veto: sia sulla domanda di ammissione postulata da parte di aspiranti soci, sia sul rinnovo richiesto da parte dei membri già soci.

7. Nel caso in cui il Presidente è permanentemente impedito o rassegna le proprie dimissioni il Vicepresidente o in caso di sua indisponibilità il consigliere più anziano assume le funzioni del Presidente, ma non la qualifica, pertanto il suo voto non determinerà decisioni in caso di parità, e i suoi compiti come Presidente facente funzioni saranno esclusivamente di amministrazione ordinaria, non potrà designare cariche o revocare quelle già designate nel corso del mandato come da art 10 comma 3 e da art. 11 comma 5, non potrà porre veti come da art. 11 comma 6. Il Presidente facente funzioni sarà il rappresentante legale dell’associazione, ed avrà la responsabilità dell’andamento economico, finanziario ed amministrativo dell’associazione che non dovrà essere turbato nella sua normale attività.

8. Nell’ipotesi di cui al precedente comma primo paragrafo il socio con mansioni di Presidente facente funzioni dovrà inderogabilmente indire nuove elezioni generali entro e non oltre giorni novanta dal verificarsi dell’evento attingendo all’elenco dei soci ordinari attivi in vigore al momento delle dimissioni.


Articolo 12  - Vicepresidente

1. La carica sociale di Vicepresidente è di nomina presidenziale, essa è designata in effetti in seno al Consiglio Direttivo dal Presidente scegliendo obbligatoriamente fra i Consiglieri.

2. Il Vicepresidente ha diritto al voto nel CD, poiché è un consigliere e coadiuva il Presidente nell'espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce, previo conferimento di delega, in caso di sua assenza.


Articolo 13 – Segretario

1. La carica sociale di Segretario è di nomina presidenziale, essa è designata in effetti in seno al Consiglio Direttivo dal Presidente scegliendo obbligatoriamente fra i Consiglieri.

2. Il Segretario ha diritto al voto nel CD, poiché è un consigliere ed è responsabile del buon andamento amministrativo dell’associazione, degli originali dei verbali redatti. Redige (e, sottoscrive unitamente al Presidente) i verbali delle riunioni dell’Assemblea dei soci, redige e sottoscrive unitamente a tutti i convenuti i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, redige e sottoscrive unitamente ai convenuti Probiviri i verbali delle riunioni del Collegio dei Probiviri.

3. Stila le delibere degli organi statutari e le rende esecutive.

4. Aggiorna l’elenco dei soci e ne controlla lo stato e la qualifica.

5. Propone la ratifica della tessera sociale al Presidente ed al Consiglio Direttivo dopo aver controllato che siano soddisfatti i requisiti di cui all’art.4.

6. Pubblica entro il 15(quindici) del mese di marzo di ogni anno, affiggendo presso la bacheca della sede sociale, l’elenco dei soci ordinari attivi, controllati i requisiti di cui all’art.4 commi 3,11 e 12.

 

Articolo 14 – Tesoriere

1. La carica sociale di Tesoriere è di nomina presidenziale, essa è designata in effetti in seno al Consiglio Direttivo dal Presidente scegliendo obbligatoriamente fra i Consiglieri.

2. Il Tesoriere ha diritto al voto nel CD, poiché è un consigliere ed è responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale dell’associazione. Redige il bilancio consuntivo e preventivo, tiene la contabilità di cassa.

3. Il Tesoriere ha facoltà, in esecuzione delle decisioni del CD, e giusta convalida del Presidente, di stipulare contratti, di provvedere alla riscossione delle quote associative e delle erogazioni proventi da liberalità sia pubbliche che private; si occupa dei rapporti intercorrenti tra il Camecs e le banche o con soggetti terzi; svolge tutti gli atti di ordinaria amministrazione occorrenti per il regolare funzionamento economico-finanziario-gestionale dell’associazione. Qualsiasi atto ha validità solo se convalidato e firmato dal Presidente.

 

Articolo 15 – Consiglieri

1. I consiglieri sono cariche sociali elette direttamente dall’Assemblea dei soci in numero di undici (11) e costituiscono insieme al Presidente il Consiglio direttivo.

2. I Consiglieri hanno diritto di voto in seno al CD e facoltà di proposta  rispondendo, comunque, del loro operato al Presidente.

3. I consiglieri che rappresentino almeno un terzo del CD possono richiedere l’immediata convocazione del CD al Presidente indicando i punti all’OdG: in questa ipotesi il CD deve essere convocato entro due giorni dalla ricezione della richiesta.

4. I Consiglieri, a mezzo designazione presidenziale, possono essere nominati Vicepresidente,  Segretario, Tesoriere e sono ciascuno responsabili per le azioni direttamente e personalmente poste in essere disgiuntamente nell’ambito delle loro rispettive competenze ed attribuzioni statutarie.

 

Articolo 16 – Il Revisore dei conti

1. Il Revisore dei Conti è al contempo organo dell’Associazione e carica sociale essendo unico e solo membro, lo stesso è eletto direttamente dall’assemblea dei soci e deve avere specifiche competenze fiscali ed amministrative, in relazione alla particolare delicatezza del suo compito istituzionale.

2. Il Revisore è convocato dal Presidente alle sedute del consiglio direttivo alle quali parteciperà senza voto.

3. Il Revisore  ha il compito di accertare la regolare tenuta della contabilità dell’associazione con riferimento al bilancio ed al conto economico e finanziario. Verifica la corretta corrispondenza delle c.d. pezze giustificative relativamente alle spese sostenute dall’associazione e dai soci singolarmente; accerta la validità e veridicità delle scritture contabili.

4. Il revisore può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e controllo sulle scritture contabili dell’associazione ed ha l’obbligo di tenere apposito registro dei verbali di ispezione e controllo comprovante le verifiche effettuate; redige pedissequo parere di conformità o meno delle scritture contabili.

5. La carica di revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale dell’associazione

6. In caso di dimissione del Revisore, il Presidente con il consenso della maggioranza del CD potrà nominare un nuovo revisore a surroga del dimissionario anche non socio del Camecs.

 

Articolo 17 – Probiviri

1. I probiviri sono cariche sociali elette direttamente dall’Assemblea dei soci in numero di tre (3) e costituiscono l’organo dell’Associazione denominato Collegio dei Probiviri.

2. I probiviri hanno diritto al voto in seno al Collegio dei PV e rispondono del loro operato al Presidente del Collegio dei Probiviri.

3. In caso di dimissioni o decadenza di uno o più Probiviri il Presidente del Camecs con il consenso del CD può nominare a surroga dei dimissionari o decaduti altro o altri soci da scegliersi obbligatoriamente fra i soci ordinari attivi.

 

Articolo 18 – Collegio dei Probiviri

1. Il collegio dei Probiviri, organo dell’Associazione, è costituito da tre membri eletti direttamente dall’Assemblea dei soci, lo stesso è convocato dal Presidente del Camecs, previo avviso (email, fax, sms, et similia), con l’indicazione di luogo, data, ora e ordine del giorno  almeno tre giorni prima di quello fissato per la seduta.

2. Il collegio dei Probiviri alla sua prima convocazione eleggerà nel suo seno il Presidente del Collegio.

3. Le riunioni del Collegio dei Probiviri si svolgono a porte chiuse, sono presiedute dal Presidente del C. dei Probiviri e sono valide quando vi sia la presenza della maggioranza dei componenti.

4. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale sempre il voto espresso dal Presidente del Collegio; il verbale della seduta sarà redatto a cura del segretario del Camecs che lo sottoscriverà unitamente ai Probiviri convenuti.

5. Alla sedute del C. dei PV il Presidente del Camecs potrà presenziare solo per il tempo strettamente necessario all’esposizione dell’odg ed avrà parola solo per sottoporre al loro arbitrato le questioni prospettatesi.

6. E’ possibile adire all’arbitrio del Collegio dei Probiviri solo a mezzo del Presidente del Camecs che sottopone in via esclusiva le controversie circa le applicazioni e le interpretazioni del presente statuto e ogni altra eventuale disputa.

7. Il parere espresso dal Collegio dei Probiviri sulle questioni sottoposte è vincolante per il CD e per il Presidente.

 

Articolo 19 – Modalità per le elezioni delle cariche sociali: Presidente, Consiglieri, Revisore dei conti, Probiviri

1. Il Presidente del Camecs in carica (o il Vicepresidente che lo sostituisce, o chi ne fa le veci) convoca ai fini delle elezioni delle cariche sociali l’assemblea dei soci con unico punto all’Odg “Elezioni cariche sociali”: questa assemblea dei soci prenderà il nome di Assemblea Elettorale.

2. L’Assemblea Elettorale è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza semplice dei soci ordinari attivi aventi diritto al voto. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

3.L’Assemblea Elettorale dovrà essere convocata tra il 15 ed il 31 maggio dell’anno dopo la chiusura dell’ultimo esercizio sociale del quadriennio di mandato.

4. L’avviso dovrà essere spedito ai singoli soci ordinari attivi almeno trenta giorni prima rispetto a quello fissato per l’Assemblea Elettorale.

5. La competizione elettorale avviene mediante la presentazione di liste elettorali ed il voto può essere espresso anche mediante delega conferita ad uno dei soci ordinari attivi con un massimo di sei deleghe per socio.

6. La lista (che prende il nome del candidato alla Presidenza) deve contenere il numero di candidati specifico per le singole cariche sociali e, ciò per garantire la costituzione dell’organigramma completo dell’associazione.

7. L’organigramma dovrà comprendere i candidati alle seguenti cariche: Presidente, Consiglieri (in numero di undici), Revisore, Probiviri (in numero di tre).

8. La lista completa come da organigramma, art. 19 comma 7 dovrà essere presentata al Presidente in carica entro le ore 12,00 del quindicesimo giorno prima di quello fissato per l’assemblea elettorale e dovrà essere corredata dal documento di identità e dalla dichiarazione di candidatura nella lista prescelta firmata da ogni candidato su apposito modulo predisposto all’uopo. Oltre tale termine non sono ammesse presentazioni di liste, inoltre la lista che non avrà il numero sufficiente e specifico per coprire l’organigramma verrà esclusa dalla competizione elettorale.

9. Ogni candidato può proporre un'unica candidatura con un’unica lista. Non sono ammesse altre candidature in altre liste neanche per cariche diverse; il candidato di una lista già presentata al Presidente non potrà successivamente presentare altra candidatura in una diversa lista, pena la non accettazione della lista.

10. Il Presidente controllata l’esatta rispondenza dei requisiti previsti dal presente articolo commi 5,6,7 e 8 dell’art.4 commi 3 e 11 e dell’art.5 comma 3 dichiarerà accettata la lista apporrà il visto di accettazione e ordinerà l’immediata affissione della lista presso la bacheca della sede sociale a disposizione dei  soci che vogliano prenderne visione

11. Possono essere predisposti, più seggi, ed ognuno deve essere composto da un presidente coadiuvato ed assistito da un segretario e da numero due scrutatori, tutti nominati dal Presidente in carica o da chi ne fa le veci.

12. Al socio ordinario attivo votante viene consegnata una scheda che contiene tutte le liste elettorali in competizione, ognuna delle quali presenta l’indicazione  del nome del candidato a Presidente ed a seguire quello dei consiglieri, del revisore e dei probiviri. Il socio esprime il suo consenso votando la lista prescelta, non è consentito votare per il singolo candidato.  Viene eletta la lista che raggiunge il maggior numero di voti, ed i componenti andranno a ricoprire le cariche sociali cosi come dichiarato all’atto della presentazione.

13. Non è prevista surroga degli eventuali soci eletti e dimissionari fatta eccezione per il Revisore e per i Probiviri, ma nel caso di dimissioni della metà più uno dei consiglieri, o del Presidente, il mandato si intende concluso. In tale ipotesi il Presidente, o in caso di sua indisponibilità il Vicepresidente, o in caso di sua indisponibilità il consigliere più anziano disponibile assumerà la carica di Presidente facente funzioni facendo assoluto riferimento al comma 7 ed 8 dell’art.11 e dovrà inderogabilmente indire nuove elezioni generali entro e non oltre giorni novanta dalle dimissioni di cui sopra con le modalità previste dal presente articolo.

14. Copia dell’elenco dei soci ordinari attivi aventi diritto al voto deve essere messa a disposizione di chiunque membro dell’associazione  voglia consultarla  entro e non oltre il 15 del mese di marzo di ogni anno.   

 
Articolo 20– Esercizio sociale

1. L’esercizio sociale apre il primo gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.

 

Articolo 21 – Bilancio Consuntivo e Preventivo

1. I bilanci consuntivo e preventivo devono essere approvati entro e non oltre il 30 del mese di aprile di ogni anno dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, relazione del Tesoriere e parere di congruità del Revisore.

2.  Per garantire il principio di trasparenza e partecipazione il bilancio consuntivo, unitamente alla relazione del Tesoriere, al parere di congruità del Revisore, al verbale di approvazione del C.D. ed alla documentazione giustificativa delle operazioni dovrà essere messo a disposizione di chiunque membro del Camecs voglia prenderne visione presso la sede sociale almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’approvazione all’Assemblea  ordinaria dei soci.

3. Gli eventuali utili o avanzi di gestione risultanti dal rendiconto annuale non possono essere distribuiti tra gli associati, ma devono essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle connesse.

 
Articolo 22 – Fondo Comune – Patrimonio Sociale

1. Per far fronte alle spese necessarie all’attuazione dei suoi scopi, il Camecs si avvale del fondo comune, costituito dalla quote associative, da erogazioni liberali o contributi o sovvenzioni da parte di persone fisiche o giuridiche pubbliche o private, da eventuali proventi derivanti dalle iniziative promosse.

2. Il Patrimonio sociale è costituito da eventuali immobili, mobili, attrezzature tecniche, informatiche e varie,  e da residui attivi.

2. Il fondo comune ed il patrimonio sociale, finché dura il Camecs è indivisibile ed i singoli soci non possono chiederne la divisione ne pretenderne la quota in caso di recesso dimissione o esclusione a qualsiasi titolo deliberata.


Articolo 23 – Scioglimento del CAMECS e Devoluzione del fondo comune

1. Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’Assemblea dei soci con una maggioranza qualificata pari a due terzi (2/3) degli aventi diritto al voto e su proposta del Comitato Direttivo.

2. Il fondo comune ed il patrimonio sociale non saranno in alcun caso oggetto di ripartizione fra i soci ma dovranno essere devoluti a favore di altre organizzazioni non lucrative con finalità analoghe di cui all’art. 2 o a fini di pubblica utilità.

3. La devoluzione del patrimonio sociale e del fondo comune come stabilito dallo statuto e dalle deliberazioni dell’Assemblea dovrà essere curata dal Presidente che come ultimo atto provvederà alla cancellazione fiscale dell’associazione.

 

Articolo 24 – Modifiche dello Statuto

Il presente statuto può essere modificato soltanto da una assemblea generale straordinaria appositamente convocata con all’ordine del giorno il punto modifica allo statuto e con il voto favorevole della meta più uno dei presenti di persona o per delega. Le modifiche devono essere preventivamente deliberate dal Consiglio Direttivo in seduta congiunta con i Probiviri  con il voto favorevole della metà più uno dei presenti e successivamente portate in assemblea per l’approvazione.

 

 

Articolo 25 – Rinvio al Codice Civile

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge regolanti la materia.

 

SIMBOLO DEL CAMECS COME DESCRITTO IN ART. 1 COMMA 2

 

 

 

 

 

IL PRESENTE STATUTO SOCIALE DEL C.A.M.E.C.S.  E’ COMPOSTO DA NUMERO (13) TREDICI PAGINE NUMERATE DAL NUMERO 01 AL NUMERO 13 INCLUSA LA PRESENTE ED E’ CONTROFIRMATO IN OGNI SINGOLA PAGINA DAL PRESIDENTE E DAL SEGRETARIO PROTEMPORE.

 

IL SEGRETARIO DEL C.AM.E.C.S.                                    IL PRESIDENTE DEL C.A.M.E.C.S.

     DR. DOMENICO SPERLI’                          

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